R(i)esistenze
5 maggio 2007 dalle 20.00
Teatro comunale A.Testoni
Casalecchio di Reno (Bo)
Una seta performativa organizzata da Teatrino Clandestino, a conclusione di un progetto laboratoriale svoltosi in più tappe all’interno del teatro di Casalecchio attorno al concetto di r(i)esistenza dell’arte come processo creativo fondante e necessario. Con il supporto di ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e in collaborazione con Homework Festival , Teatrino Clandestino invita artisti nazionali ed internazionali ad esibirsi e ad esporre opere create ad hoc per questo luogo e questo evento durante una 12 ore di performance, concerti, dj set,letture e progetti creativi che occuperanno il Teatro di Casalecchio in tutti i suoi spazi.
Gli artisti che interverranno:
Jean Michel Bruyère FR
Flavio de Marco ITA
Sergei Bykov RU
Claudia Marini ITA
Motus ITA
Chiara Lagani – Fanny e Alexander ITA
Ermanna Montanari ITA
Diego Nota ITA
Alberto Fiori ITA
Christian Ferlaino ITA
Homework ITA
Simone Pelliconi ITA
Il progetto R(i)esistenze:
La dodici ore R(i)esistenze conclude l’omonimo ciclo laboratoriale che ha visto artististi internazionali e un gruppo di “spettatori”, confrontarsi nelle pratica e nel pensiero sul tema della necessità dell’arte.
R(i)esistenze auspica un momento in cui gli artisti ospiti ed altri invitati per la lunga notte, espongono degli spaccati del loro lavoro e si trovano a convivere questo contesto tra loro e assieme al pubblico interrompendo la distanza che solitamente connota il momento dell’esporsi o del guardare o assistere.
Lo spirito fondante di queste dodici ore e quello di essere insieme nello stesso luogo in un medesimo arco di tempo prolungato e al contempo compresso.
Il teatro luogo di questa convivenza, si aprirà in tutti i suoi spazi non limitandosi al palcoscenico, ospitando in tutti i suoi anfratti, le opere, le idee, lavori in divenire, performance, concerti, scritti o progetti che scandiranno gli spazi e il tempo.
Alcune necessità si esprimono analfabete di un bisogno di ridefinizione della necessità dell’arte e R(i)esistenze con il suo invito alla compresenza, auspica la sottolineatura di questa necessità, senza darne ancora una definizione. E’ solo il dimostrare insieme che qualcosa ci necessita e che abbiamo bisogno di impadronircene di nuovo al di fuori dei contesti coatti di abitudine.
Essere presenti è dunque l’unico requisito necessario.
Progetto Candide – I Laboratori
Partners:
Sophiensaele Theatre Berlin - Germania > (22-31 Marzo 2007)
Theatre de la Place – Liegi - Belgio > (15-30 Agosto 2007)
Drodesera Festival – Dro (TN -) Italia > (17-27 Luglio 2007)
Gru – Ginevra – Svizzera > in attesa di conferma
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Il lavoro con i bambini:
I soggetti coinvolti nel laboratorio sono bambini di età compresa tra i 6 e gli 8 anni,possibilmente di etnie miste, in un numero che va da un minimo di 10 ad un massimo di 15.
Le ore in cui saranno impegnati saranno 4 ore giornaliere al massimo per una durata di 10 giorni.
I laboratori si svolgeranno in forma ludica e non richiederanno nessuno sforzo o obbligo comportamentale per i partecipanti. Nella sala sede del laboratorio, prevista all’interno della struttura teatrale ospitante, avranno accesso oltre ai bambini, unicamente i membri di Teatrino Clandestino, in particolare Pietro Babina e Fiorenza Menni, drammaturgi, i quali suggeriranno ai bambini dei temi sui quali questi potranno improvvisare liberamente.
Verranno registrate via audio e video tutte le interazioni dei soggetti ma le immagini non saranno diffuse né utilizzate durante lo spettacolo. Il loro utilizzo avverrà esclusivamente all’interno della compagnia sotto forma di studio per creare una drammaturgia, (salvo particolari richieste ed unicamente a seguito di autorizzazione sotto forma di liberatoria da parte dei genitori).
La presenza di adulti sarà vietata in sala durante i laboratori ad eccezione del personale della compagnia, nella fattispecie Pietro Babina (drammaturgo, regista) e Fiorenza Menni (drammaturga, attrice), fondatori di Teatrino Clandestino, ideatori e coordinatori del progetto.
Un sistema di monitoraggio e di controllo del lavoro durante il suo svolgimento è previsto per i genitori dei bambini.
Compiti del Project Manager:
Il project manager lavorerà in stretto contatto e in collaborazione con le strutture (teatri) ospitanti. Le sue mansioni saranno essenzialmente le seguenti:
- trovare i bambini sul territorio
- coordinare la promozione del laboratorio sul territorio
- in fase operativa : aiutare la comunicazione con i bambini e con i loro genitori
- in fase produttiva : tradurre tutte la conversazioni dei bambini
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Organizzazione Teatrino Clandestino
Giorgia Mis
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tel/fax nr. +39 0516242245
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