LA BESTEMMIATRICE
A:- Può una madre uccidere i propri figli ?
B:- Si.
A:- E come ?
B:- Ci sono mille modi.
A:- Vorrebbe dirne alcuni?
B:- No.
A:- Potrebbe almeno dirci i perché di un tale gesto?
B:- No.
A:- Perché no? La gente vuole sapere.
B:- Che cosa vuole sapere?
A:- Ma la verità è ovvio.
B:- Non capisco l’argomento.
A:- Insomma si tratta di capire cosa sia male e cosa bene, è importante per tutti capire questo.
B:- Credo di non afferrare dove stia il nesso con l’argomento
A:- Come può non afferrare il nesso?
B:- Secondo lei è possibile trovare un perché in casi come questo o meglio, se ne
trovassimo uno basterebbe poi a colmare il vuoto, servirebbe a capire, come dice
lei, cosa sia il bene e cosa il male?
A:- Sono convinto di si.
B:- Ne è così sicuro?
A:- Se non altro ne avrei una consolazione.
B:- Lei cerca consolazione?
A:- Tutti cerchiamo consolazione.
B:- Una madre che uccide i suoi figli non cerca consolazione ma…
A:- E lei come può dire questo?
B:- Questa intervista sta diventando poco seria, interrompiamola qui.
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